Anno nuovo , nuove regole.
Inserito da Luciana |
4 gennaio 2010
Volontari “Primera vez”
Facendo tesoro delle esperienze vissute in questi anni, accogliendo singoli e/ o gruppi per campi di lavoro, a partire dal 2010 abbiamo deciso di strutturare l’accoglienza e l’incontro con persone che vengono per la “Primera vez”, cioè la prima volta, , secondo alcune linee guida.
- L’accoglienza sarà limitata ad una coppia o al massimo a 4 persone per volta, al fine di dedicare a ciascuno l’attenzione che merita e poter rispondere ai bisogni e curiosità di ognuno.
- A coloro che verranno per la prima volta proponiamo un soggiorno all’interno della nostra Cooperativa di 7 giorni, inserito in un eventuale tour del Mozambico, che i volontari possono organizzare in precedenza dall’Italia o strutturare direttamente qui seguendo le nostre indicazioni, usando mezzi di trasposrto locali ed avendo così la possibilità di assaporare liberamente l’ambiente africano.
- Tutto ciò avverrà fermo restando che prima di raggiungerci, ci giunga una richiesta di accoglienza o proposta di conoscenza ,almeno 3 mesi prima.
- Per Onlus e Associziaoni che sostengono i nostri progetti è possibile pensare insieme a qualche modifica delle suddette regole, per rendere più proficuo il loro viaggio qui,attraverso l’analisi dettagliata dei progetti da essi sostenuti e l’eventuale revisione del progetto in essere, attraverso un confronto critico sul campo.
Queste indicazioni sono al momento dettate da problematiche gestionali della Cooperativa stessa e da condizioni ambientali e culturali, che non consentono ancora una collaborazione fattiva con chi viene in Mozambico per la prima volta.
Obiettivo di questa revisione del piano di lavoro con i volontari è quello di evitare illusioni a chi arriva e delusione a chi parte, ma far in modo che colui che si relaziona per la prima volta con noi ,abbia modo di visionare e capire il nostro operato e successivamente, in un’eventuale seguente viaggio, impegnarsi ,nel settore in cui ha maggiori capacità e conoscenze, al fianco dei poveri, degli orfani, delle vedove con generosità e attenzioni critiche e costruttive.
